L’Associazione ICBD opera nell’ambito del libero associazionismo, nel pieno rispetto dei principi di autonomia privata, libertà associativa e perseguimento degli scopi statutari regolarmente depositati.
I documenti genealogici, certificati di origine, registrazioni interne e pedigree emessi dall’Associazione ICBD hanno natura privatistica, associativa e documentale. Essi sono rilasciati nell’ambito delle attività proprie dell’Associazione e sono finalizzati a raccogliere, ordinare e conservare informazioni relative alla genealogia, alla selezione, alla tracciabilità e alla tutela delle razze canine seguite dall’Associazione.
Tali documenti costituiscono uno strumento fondamentale per il perseguimento degli scopi statutari di ICBD, in quanto consentono di promuovere una selezione consapevole, responsabile e trasparente, orientata alla reale tutela delle razze canine, al benessere animale, alla conservazione delle linee genealogiche e alla valorizzazione del lavoro degli allevatori aderenti.
ICBD precisa che i propri pedigree e certificati non intendono in alcun modo imitare, sostituire o sovrapporsi ai documenti emessi da enti, associazioni o organismi riconosciuti dal MASAF o da altri soggetti pubblici competenti. Il certificato genealogico ENCI, ad esempio, è collegato al Libro genealogico del cane di razza tenuto secondo procedure derivanti dalla normativa ministeriale; le norme tecniche del Libro genealogico sono state approvate con decreto ministeriale e sono entrate in vigore dal 1° settembre 2023.
L’attività documentale di ICBD si colloca su un piano diverso: quello dell’autonomia associativa privata. Essa non ha la finalità di attribuire ai propri documenti il valore di certificazioni pubbliche, né di generare confusione con i registri genealogici ufficialmente riconosciuti. Al contrario, ICBD intende perseguire, con strumenti propri e nel rispetto della legge, finalità analoghe di tutela, tracciabilità, selezione responsabile e salvaguardia delle razze canine, finalità che sono coerenti con i principi del libero associazionismo.
Pertanto, l’adesione a ICBD, la partecipazione alle sue attività e l’utilizzo dei documenti genealogici rilasciati dall’Associazione devono essere considerati pienamente legittimi nell’ambito associativo privato, purché tali documenti siano presentati per ciò che effettivamente sono: strumenti interni, associativi e privatistici, destinati a supportare gli scopi statutari dell’Associazione.
Chiunque scelga liberamente di aderire a ICBD non deve sentirsi in alcun modo in torto, poiché partecipa a un progetto associativo fondato sulla libertà di associazione, sulla trasparenza, sulla tutela delle razze canine e sulla condivisione di regole comuni tra soci, allevatori e appassionati.
ICBD ribadisce infine il proprio rispetto verso tutte le realtà cinofile esistenti, comprese quelle riconosciute dalle autorità competenti, e conferma che la propria attività non è svolta in contrapposizione ad esse, ma nell’esercizio legittimo della libertà associativa e del diritto dei privati di organizzarsi per perseguire finalità lecite, statutarie e coerenti con la tutela del patrimonio cinofilo.
