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Club Italiano Cani di Razza

Selezione, benessere e tutela genetica

ICBD promuove nel proprio circuito associativo un modello di cinofilia responsabile, fondato sulla tutela del cane, sulla tracciabilità genealogica, sulla prevenzione sanitaria e su scelte riproduttive documentate e consapevoli.

Logo World Canine Science Federation WDF
La nostra missione

La tutela della razza inizia dalla tutela del singolo cane

La selezione moderna non può limitarsi all’aspetto estetico o al risultato espositivo. Deve considerare salute, carattere, funzionalità, genealogia, ambiente di vita e responsabilità dell’allevatore verso ogni soggetto e ogni cucciolata.

Il valore del lavoro associativo

ICBD raccoglie e organizza dati genealogici, valutazioni tecniche, informazioni sanitarie e procedure riproduttive con l’obiettivo di rendere la selezione più verificabile, coerente e responsabile.

  • Promuovere il benessere del cane come essere senziente.
  • Incoraggiare controlli sanitari e genetici prima della riproduzione.
  • Conservare la continuità documentale delle genealogie registrate.
  • Contrastare la riproduzione casuale o non adeguatamente documentata.
  • Favorire la tutela tecnica delle razze e delle varietà seguite.

Un obiettivo realistico e progressivo

Nessun programma serio può promettere l’eliminazione immediata di ogni patologia ereditaria. Un sistema responsabile deve identificare i rischi conosciuti, evitare gli abbinamenti più critici, raccogliere dati e correggere nel tempo le scelte selettive.

Salute prima dell’apparenza.
Nessuna caratteristica estetica, colorazione rara o finalità commerciale deve prevalere sulla qualità della vita e sulla corretta funzionalità del cane.
I principi ICBD

Quattro pilastri per una cinofilia più responsabile

Benessere animale

Condizioni di vita adeguate, equilibrio comportamentale, rispetto dei tempi biologici e protezione da pratiche incompatibili con la salute.

Tracciabilità

Identificazione certa, genealogia documentata, registrazione delle cucciolate e conservazione ordinata delle informazioni disponibili.

Prevenzione

Controlli veterinari, accertamenti genetici pertinenti e valutazione della compatibilità tra i riproduttori prima dell’accoppiamento.

Trasparenza

Informazioni corrette sul cane, sulla natura dei documenti rilasciati, sugli esami effettuati e sulle condizioni della cessione.

Dal dato alla selezione

Il percorso selettivo promosso da ICBD

Ogni percorso deve essere adattato alla razza, alla varietà, alla genealogia e alle condizioni del singolo soggetto. Le valutazioni associative non sostituiscono il giudizio clinico del medico veterinario.

Identificazione

Verifica del microchip, dei dati del proprietario e della documentazione disponibile per rendere il soggetto correttamente riconoscibile.

Genealogia

Raccolta delle informazioni parentali e continuità documentale delle linee registrate nel sistema associativo.

Valutazione

Esame della tipicità, della funzionalità, del carattere e degli eventuali difetti incompatibili con il piano selettivo.

Controlli

Accertamenti sanitari, ortopedici e genetici pertinenti alla razza e alla storia familiare dei riproduttori.

Monitoraggio

Registrazione dell’accoppiamento, della cucciolata e delle informazioni emerse nella progenie per orientare le scelte future.

Riproduzione controllata.
L’ammissione alla riproduzione deve considerare congiuntamente standard, salute, carattere, genealogia, risultati dei controlli e compatibilità dell’accoppiamento. Un singolo titolo espositivo non è sufficiente.
Documentare per tutelare

Razze, varietà e linee non inserite nei circuiti FCI

Quando manca un quadro tecnico condiviso possono verificarsi dispersione delle genealogie, standard disomogenei, accoppiamenti non verificabili e minore attenzione ai controlli sanitari.

Nel proprio ambito associativo, ICBD può offrire strumenti di registrazione, valutazione e continuità documentale anche a razze, varietà o popolazioni canine non presenti nei circuiti FCI, senza attribuire ai documenti una natura pubblica o ministeriale che essi non possiedono.

Funzioni del Club

  • Raccogliere e ordinare le genealogie disponibili.
  • Adottare standard tecnici interni e criteri condivisi.
  • Promuovere controlli sanitari e genetici.
  • Offrire percorsi di valutazione e registrazione.
  • Monitorare nel tempo l’evoluzione delle linee seguite.
Benessere concreto

Il cane non è soltanto un dato genealogico

Una corretta selezione perde valore quando non è accompagnata da prevenzione veterinaria, alimentazione adeguata, movimento compatibile, socializzazione, riposo, sicurezza ambientale e relazione rispettosa.

Salute preventiva

Visite periodiche, profilassi personalizzata, controllo del peso, salute orale e monitoraggio della mobilità.

Equilibrio quotidiano

Movimento adeguato all’età e alla morfologia, stimolazione mentale, socializzazione e riposo sufficiente.

Riproduzione responsabile

Rispetto della maturità del soggetto, della condizione fisica e dei tempi riproduttivi, con assistenza veterinaria quando necessaria.

Cuccioli tutelati

Ambiente pulito e controllato, socializzazione precoce, identificazione, documentazione e cessione consapevole.

ICBD · Selezione e benessere

Riproduzione selezionata e tutela del benessere

Un percorso responsabile per programmare gli accoppiamenti, documentare la genealogia, verificare i requisiti dei riproduttori e accompagnare ogni cucciolata con procedure chiare, tracciabili e orientate alla salute del cane.

Benessere prima di tutto

La riproduzione deve rispettare le condizioni fisiche, comportamentali e riproduttive dei soggetti coinvolti.

Tracciabilità

Identificazione, genealogia, dichiarazioni e risultati dei controlli devono essere correttamente documentati.

Prevenzione

Test genetici e accertamenti sanitari aiutano a ridurre accoppiamenti incompatibili o potenzialmente rischiosi.

Informazione corretta

L’allevatore deve fornire al nuovo proprietario documentazione comprensibile e condizioni di cessione trasparenti.

Il programma

Che cosa significa riproduzione selezionata

Selezionare non significa scegliere soltanto un soggetto esteticamente gradevole. Significa valutare, nel loro insieme, tipicità, salute, genealogia, carattere, compatibilità genetica e capacità di trasmettere caratteristiche coerenti con gli obiettivi di tutela della razza o varietà.

Obiettivo del protocollo ICBD

Fornire agli allevatori una procedura ordinata prima, durante e dopo la riproduzione, favorendo decisioni documentate e una gestione responsabile della cucciolata.

  • Verifica preventiva dei requisiti dei riproduttori.
  • Individuazione degli accertamenti pertinenti alla razza.
  • Registrazione corretta dell’accoppiamento e della nascita.
  • Monitoraggio documentale dei cuccioli e della loro destinazione.

Una valutazione completa, non una garanzia assoluta

I controlli riducono i rischi conosciuti, ma non possono garantire che un animale non sviluppi in futuro patologie o caratteristiche imprevedibili. La selezione responsabile si basa sulla prevenzione, sull’aggiornamento scientifico e sulla collaborazione con il medico veterinario.

Principio essenziale: nessuna esigenza estetica, commerciale o di colorazione deve prevalere sul benessere e sulla salute dei cani.
Procedura operativa

Il percorso in sei fasi

Gli adempimenti specifici possono variare in base alla razza, alla varietà, al regolamento applicabile e alle condizioni dei singoli riproduttori.

Verifica preliminare

Controllo dell’età minima prevista, dello stato di registrazione, dell’identificazione e degli eventuali requisiti fissati dal Club di razza.

Genealogia e identificazione

Conferma dei dati anagrafici, del microchip, della titolarità e della genealogia disponibile per entrambi i riproduttori.

Campione biologico e DNA

Deposito o analisi del campione biologico quando previsto, anche per favorire identificazione genetica e verifica della parentela.

Controlli sanitari e genetici

Esecuzione degli accertamenti pertinenti alla razza, alla linea genealogica e alle caratteristiche dei soggetti.

Accoppiamento e denuncia

Registrazione dell’accoppiamento, comunicazione della nascita e aggiornamento dei dati della cucciolata secondo la procedura ICBD.

Cuccioli e documentazione

Identificazione, controlli veterinari, registrazione, documentazione genealogica e contratto di cessione redatto in modo chiaro.

Prima dell’accoppiamento

Requisiti da verificare

La conformità documentale non sostituisce il giudizio clinico del medico veterinario. Ogni soggetto deve essere valutato nella sua individualità.

Identità certa

Microchip leggibile, dati coerenti, proprietà registrata e documentazione genealogica verificabile.

Condizione sanitaria

Assenza di condizioni cliniche o riproduttive che rendano l’accoppiamento sconsigliabile o incompatibile con il benessere.

Profilo genetico

Test mirati alle patologie ereditarie note, interpretati considerando entrambi i riproduttori e non il singolo risultato isolato.

Apparato scheletrico

Accertamenti ufficiali o specialistici per displasia e altre condizioni ortopediche quando pertinenti alla razza.

Occhi e udito

Esami oculistici e audiometrici nei soggetti e nelle razze per cui risultano raccomandati o richiesti.

Tipicità e carattere

Valutazione morfologica e comportamentale coerente con lo standard e con la funzione originaria della razza.

Accertamenti specifici: il pannello dei controlli deve essere definito in base alla razza, alla varietà, alla genealogia, alle evidenze disponibili e alle indicazioni del veterinario o dello specialista incaricato.
Colorazioni e salute

Gestione responsabile del mantello merle e delle colorazioni particolari

La colorazione non deve mai essere selezionata senza considerare il quadro genetico complessivo. Nei soggetti merle, criptici o sospetti tali, l’esame genetico aiuta a definire correttamente il genotipo e a prevenire abbinamenti inappropriati.

Nell’ambito del protocollo ICBD, l’accoppiamento merle × merle non è ammesso. La valutazione deve inoltre considerare eventuali controlli dell’udito, della vista e gli ulteriori esami pertinenti alla razza.

Controlli raccomandati

  • Test genetico per il locus merle, quando pertinente.
  • Valutazione oculistica e dell’udito.
  • Test per diluizione e condizioni cutanee, se indicati.
  • Verifica della compatibilità tra i riproduttori.

Criterio di selezione

Salute, funzionalità, carattere e tipicità vengono prima della rarità o del valore commerciale del colore. Un soggetto non idoneo deve essere escluso dalla riproduzione secondo le procedure applicabili.

Gestione della cucciolata

Dalla nascita alla consegna del cucciolo

Una cucciolata responsabile richiede continuità di controllo, registrazioni puntuali e un passaggio di informazioni completo verso il nuovo proprietario.

Compiti dell’allevatore

  • Comunicare la nascita e registrare correttamente ogni cucciolo.
  • Garantire condizioni ambientali, igieniche e sociali adeguate.
  • Provvedere a identificazione e controlli veterinari nei tempi previsti.
  • Segnalare anomalie o condizioni rilevanti emerse durante la crescita.
  • Consegnare documenti e contratto di cessione in modo trasparente.

Informazioni per il nuovo proprietario

  • Identità del cane, microchip e dati dell’allevatore.
  • Documentazione genealogica e sanitaria disponibile.
  • Indicazioni su alimentazione, profilassi, socializzazione e gestione.
  • Eventuali obblighi di conferma, controllo o aggiornamento documentale.
  • Canali per segnalare problemi o richiedere correzioni dei dati.
Contratto di cessione: deve descrivere chiaramente il cane, la documentazione consegnata, le condizioni concordate, le responsabilità delle parti e ogni informazione rilevante conosciuta al momento della cessione.
Risorse operative

Modulistica e assistenza

Per evitare l’utilizzo di documenti superati, i moduli e gli elenchi dei centri devono essere consultati sempre nella loro versione più recente.

Domande frequenti

Informazioni essenziali

I test genetici garantiscono che i cuccioli saranno sempre sani?

No. I test consentono di valutare specifiche varianti genetiche e di pianificare meglio gli accoppiamenti, ma non escludono ogni possibile patologia congenita, acquisita o multifattoriale.

Ogni razza deve eseguire gli stessi controlli?

No. Il programma deve essere adattato alla razza, alla varietà, alla genealogia e ai rischi conosciuti. Per questo è necessario verificare il regolamento applicabile e confrontarsi con il veterinario.

Il deposito del DNA sostituisce i test genetici?

No. La conservazione o profilazione del campione biologico serve alla tracciabilità e può supportare verifiche di identità o parentela. I test per patologie ereditarie sono analisi specifiche e distinte.

È possibile accoppiare due soggetti merle?

No. Il protocollo ICBD non ammette l’accoppiamento merle × merle. Nei casi dubbi o nelle possibili forme criptiche è opportuno procedere con l’analisi genetica prima di programmare la riproduzione.

Quando devo contattare la segreteria ICBD?

Prima dell’accoppiamento, quando non è chiaro quali requisiti o moduli siano applicabili; inoltre in caso di dati genealogici incompleti, risultati dubbi, anomalie nella cucciolata o necessità di correzione della documentazione.

Prima di programmare la riproduzione

Verifica i requisiti specifici del tuo cane con la segreteria ICBD

Comunica razza, sesso, età, numero di microchip, genealogia disponibile e controlli già effettuati. La segreteria potrà indicare la procedura documentale applicabile.

Nota informativa. I contenuti di questa pagina descrivono il percorso associativo ICBD e non sostituiscono diagnosi, certificazioni o indicazioni del medico veterinario. Requisiti, moduli, centri convenzionati e procedure possono essere aggiornati: consultare sempre la documentazione ufficiale in vigore.
Info e consigli utili

Conoscere i segnali aiuta a intervenire correttamente

Le schede seguenti hanno finalità informative. Non consentono di formulare diagnosi e non sostituiscono la visita o le indicazioni del medico veterinario.

Quando non bisogna aspettare

Difficoltà respiratoria, perdita di coscienza, convulsioni, collasso, sanguinamento importante, addome improvvisamente dilatato, vomito o diarrea ripetuti accompagnati da forte abbattimento richiedono un contatto veterinario immediato. In caso di dubbio, chiamare il medico veterinario o una struttura di emergenza.

Cane sdraiato sul ghiaccio durante una situazione di caldo Emergenza

Colpo di calore

È un’emergenza che può insorgere con temperature elevate, umidità, attività fisica intensa o permanenza in luoghi scarsamente ventilati.

  • Respirazione molto rapida o affannosa.
  • Salivazione intensa, debolezza o disorientamento.
  • Movimenti scoordinati, collasso o perdita di coscienza.

Spostare il cane in un luogo fresco, iniziare un raffreddamento graduale con acqua fresca ma non gelata e contattare subito il veterinario.

Non lasciare mai il cane in automobile.

Approfondimento: MSD Veterinary Manual.

Cane con un peluche durante un comportamento materno Riproduzione

Pseudogravidanza

La falsa gravidanza può comparire dopo il calore in una femmina non gravida e può determinare modificazioni fisiche e comportamenti materni.

  • Preparazione del nido o protezione di giochi.
  • Ingrandimento delle mammelle e possibile lattazione.
  • Irrequietezza, variazioni dell’attività o dell’appetito.

La gravidanza reale e altre condizioni devono essere escluse dal veterinario. Non somministrare medicinali e non stimolare le mammelle senza indicazione.

Far accoppiare la femmina non è una terapia.

Approfondimento: MSD Veterinary Manual.

Illustrazione dell'articolazione dell'anca del cane Ortopedia

Displasia dell’anca

È un disturbo dello sviluppo articolare influenzato da fattori ereditari e ambientali, che può favorire instabilità, dolore e artrosi.

  • Rigidità o zoppia degli arti posteriori.
  • Difficoltà ad alzarsi, salire o saltare.
  • Ridotta resistenza al movimento o andatura anomala.

La diagnosi richiede visita ortopedica e accertamenti indicati dal veterinario. Nei riproduttori predisposti sono necessari controlli documentati secondo il protocollo applicabile.

Un’osservazione visiva non è una diagnosi.

Approfondimento: MSD Veterinary Manual.

Leishmaniosi canina

È una malattia trasmessa dai flebotomi. Il rischio varia in base all’area geografica, alla stagione, allo stile di vita e ai viaggi del cane.

  • Utilizzare repellenti scelti con il veterinario.
  • Ridurre l’esposizione nelle ore di maggiore attività dei vettori.
  • Programmare controlli diagnostici nei soggetti a rischio.
  • Valutare individualmente le misure preventive disponibili.

Riferimento: Linee guida ESCCAP.

Parvovirosi canina

È una malattia virale altamente contagiosa, particolarmente pericolosa per cuccioli e cani non adeguatamente vaccinati.

  • Forte abbattimento e perdita dell’appetito.
  • Vomito ripetuto e diarrea, talvolta emorragica.
  • Disidratazione rapida e peggioramento generale.

Isolare il soggetto dagli altri cani e contattare immediatamente il veterinario. La vaccinazione deve seguire un piano professionale.

Riferimento: WSAVA Vaccination Guidelines.

Prevenzione durante tutta la vita

Non esiste un unico piano valido per tutti. Età, razza, peso, stato riproduttivo, ambiente, viaggi e patologie pregresse devono essere considerati dal veterinario.

  • Visite cliniche periodiche e controllo del peso.
  • Vaccinazioni e richiami individualizzati.
  • Prevenzione di parassiti interni ed esterni.
  • Controllo della salute dentale e della mobilità.
  • Esami specifici per riproduttori e soggetti senior.

Ogni trattamento deve essere concordato con il medico veterinario.

Chiarezza istituzionale

Natura e valore del sistema ICBD/WDF

La corretta informazione è parte integrante della tutela degli allevatori, dei proprietari e degli acquirenti.

Ambito associativo privatistico

Registrazioni, valutazioni, certificazioni genealogiche e limitazioni riproduttive applicate da ICBD/WDF operano all’interno del rispettivo circuito associativo e secondo i regolamenti adottati.

Il valore del progetto consiste nella capacità di organizzare dati, procedure e controlli in modo serio e verificabile, non nell’attribuzione di funzioni pubbliche o ministeriali non possedute.

Informazioni da comunicare con chiarezza

  • Natura privatistica della registrazione genealogica.
  • Regolamento e circuito nei quali il documento ha efficacia.
  • Controlli realmente effettuati e relativi risultati.
  • Dati identificativi e genealogici disponibili.
  • Condizioni contrattuali della cessione del cane.
Un percorso documentato e responsabile

Approfondisci il programma ICBD per la riproduzione selezionata

Consulta requisiti, controlli, procedure per l’accoppiamento, gestione della cucciolata e indicazioni sulla documentazione da presentare.