Benessere animale
Condizioni di vita adeguate, equilibrio comportamentale, rispetto dei tempi biologici e protezione da pratiche incompatibili con la salute.
ICBD promuove nel proprio circuito associativo un modello di cinofilia responsabile, fondato sulla tutela del cane, sulla tracciabilità genealogica, sulla prevenzione sanitaria e su scelte riproduttive documentate e consapevoli.
La selezione moderna non può limitarsi all’aspetto estetico o al risultato espositivo. Deve considerare salute, carattere, funzionalità, genealogia, ambiente di vita e responsabilità dell’allevatore verso ogni soggetto e ogni cucciolata.
ICBD raccoglie e organizza dati genealogici, valutazioni tecniche, informazioni sanitarie e procedure riproduttive con l’obiettivo di rendere la selezione più verificabile, coerente e responsabile.
Nessun programma serio può promettere l’eliminazione immediata di ogni patologia ereditaria. Un sistema responsabile deve identificare i rischi conosciuti, evitare gli abbinamenti più critici, raccogliere dati e correggere nel tempo le scelte selettive.
Condizioni di vita adeguate, equilibrio comportamentale, rispetto dei tempi biologici e protezione da pratiche incompatibili con la salute.
Identificazione certa, genealogia documentata, registrazione delle cucciolate e conservazione ordinata delle informazioni disponibili.
Controlli veterinari, accertamenti genetici pertinenti e valutazione della compatibilità tra i riproduttori prima dell’accoppiamento.
Informazioni corrette sul cane, sulla natura dei documenti rilasciati, sugli esami effettuati e sulle condizioni della cessione.
Ogni percorso deve essere adattato alla razza, alla varietà, alla genealogia e alle condizioni del singolo soggetto. Le valutazioni associative non sostituiscono il giudizio clinico del medico veterinario.
Verifica del microchip, dei dati del proprietario e della documentazione disponibile per rendere il soggetto correttamente riconoscibile.
Raccolta delle informazioni parentali e continuità documentale delle linee registrate nel sistema associativo.
Esame della tipicità, della funzionalità, del carattere e degli eventuali difetti incompatibili con il piano selettivo.
Accertamenti sanitari, ortopedici e genetici pertinenti alla razza e alla storia familiare dei riproduttori.
Registrazione dell’accoppiamento, della cucciolata e delle informazioni emerse nella progenie per orientare le scelte future.
Quando manca un quadro tecnico condiviso possono verificarsi dispersione delle genealogie, standard disomogenei, accoppiamenti non verificabili e minore attenzione ai controlli sanitari.
Nel proprio ambito associativo, ICBD può offrire strumenti di registrazione, valutazione e continuità documentale anche a razze, varietà o popolazioni canine non presenti nei circuiti FCI, senza attribuire ai documenti una natura pubblica o ministeriale che essi non possiedono.
Una corretta selezione perde valore quando non è accompagnata da prevenzione veterinaria, alimentazione adeguata, movimento compatibile, socializzazione, riposo, sicurezza ambientale e relazione rispettosa.
Visite periodiche, profilassi personalizzata, controllo del peso, salute orale e monitoraggio della mobilità.
Movimento adeguato all’età e alla morfologia, stimolazione mentale, socializzazione e riposo sufficiente.
Rispetto della maturità del soggetto, della condizione fisica e dei tempi riproduttivi, con assistenza veterinaria quando necessaria.
Ambiente pulito e controllato, socializzazione precoce, identificazione, documentazione e cessione consapevole.
La riproduzione deve rispettare le condizioni fisiche, comportamentali e riproduttive dei soggetti coinvolti.
Identificazione, genealogia, dichiarazioni e risultati dei controlli devono essere correttamente documentati.
Test genetici e accertamenti sanitari aiutano a ridurre accoppiamenti incompatibili o potenzialmente rischiosi.
L’allevatore deve fornire al nuovo proprietario documentazione comprensibile e condizioni di cessione trasparenti.
Selezionare non significa scegliere soltanto un soggetto esteticamente gradevole. Significa valutare, nel loro insieme, tipicità, salute, genealogia, carattere, compatibilità genetica e capacità di trasmettere caratteristiche coerenti con gli obiettivi di tutela della razza o varietà.
Fornire agli allevatori una procedura ordinata prima, durante e dopo la riproduzione, favorendo decisioni documentate e una gestione responsabile della cucciolata.
I controlli riducono i rischi conosciuti, ma non possono garantire che un animale non sviluppi in futuro patologie o caratteristiche imprevedibili. La selezione responsabile si basa sulla prevenzione, sull’aggiornamento scientifico e sulla collaborazione con il medico veterinario.
Gli adempimenti specifici possono variare in base alla razza, alla varietà, al regolamento applicabile e alle condizioni dei singoli riproduttori.
Controllo dell’età minima prevista, dello stato di registrazione, dell’identificazione e degli eventuali requisiti fissati dal Club di razza.
Conferma dei dati anagrafici, del microchip, della titolarità e della genealogia disponibile per entrambi i riproduttori.
Deposito o analisi del campione biologico quando previsto, anche per favorire identificazione genetica e verifica della parentela.
Esecuzione degli accertamenti pertinenti alla razza, alla linea genealogica e alle caratteristiche dei soggetti.
Registrazione dell’accoppiamento, comunicazione della nascita e aggiornamento dei dati della cucciolata secondo la procedura ICBD.
Identificazione, controlli veterinari, registrazione, documentazione genealogica e contratto di cessione redatto in modo chiaro.
La conformità documentale non sostituisce il giudizio clinico del medico veterinario. Ogni soggetto deve essere valutato nella sua individualità.
Microchip leggibile, dati coerenti, proprietà registrata e documentazione genealogica verificabile.
Assenza di condizioni cliniche o riproduttive che rendano l’accoppiamento sconsigliabile o incompatibile con il benessere.
Test mirati alle patologie ereditarie note, interpretati considerando entrambi i riproduttori e non il singolo risultato isolato.
Accertamenti ufficiali o specialistici per displasia e altre condizioni ortopediche quando pertinenti alla razza.
Esami oculistici e audiometrici nei soggetti e nelle razze per cui risultano raccomandati o richiesti.
Valutazione morfologica e comportamentale coerente con lo standard e con la funzione originaria della razza.
La colorazione non deve mai essere selezionata senza considerare il quadro genetico complessivo. Nei soggetti merle, criptici o sospetti tali, l’esame genetico aiuta a definire correttamente il genotipo e a prevenire abbinamenti inappropriati.
Nell’ambito del protocollo ICBD, l’accoppiamento merle × merle non è ammesso. La valutazione deve inoltre considerare eventuali controlli dell’udito, della vista e gli ulteriori esami pertinenti alla razza.
Salute, funzionalità, carattere e tipicità vengono prima della rarità o del valore commerciale del colore. Un soggetto non idoneo deve essere escluso dalla riproduzione secondo le procedure applicabili.
Una cucciolata responsabile richiede continuità di controllo, registrazioni puntuali e un passaggio di informazioni completo verso il nuovo proprietario.
Per evitare l’utilizzo di documenti superati, i moduli e gli elenchi dei centri devono essere consultati sempre nella loro versione più recente.
No. I test consentono di valutare specifiche varianti genetiche e di pianificare meglio gli accoppiamenti, ma non escludono ogni possibile patologia congenita, acquisita o multifattoriale.
No. Il programma deve essere adattato alla razza, alla varietà, alla genealogia e ai rischi conosciuti. Per questo è necessario verificare il regolamento applicabile e confrontarsi con il veterinario.
No. La conservazione o profilazione del campione biologico serve alla tracciabilità e può supportare verifiche di identità o parentela. I test per patologie ereditarie sono analisi specifiche e distinte.
No. Il protocollo ICBD non ammette l’accoppiamento merle × merle. Nei casi dubbi o nelle possibili forme criptiche è opportuno procedere con l’analisi genetica prima di programmare la riproduzione.
Prima dell’accoppiamento, quando non è chiaro quali requisiti o moduli siano applicabili; inoltre in caso di dati genealogici incompleti, risultati dubbi, anomalie nella cucciolata o necessità di correzione della documentazione.
Comunica razza, sesso, età, numero di microchip, genealogia disponibile e controlli già effettuati. La segreteria potrà indicare la procedura documentale applicabile.
Le schede seguenti hanno finalità informative. Non consentono di formulare diagnosi e non sostituiscono la visita o le indicazioni del medico veterinario.
Difficoltà respiratoria, perdita di coscienza, convulsioni, collasso, sanguinamento importante, addome improvvisamente dilatato, vomito o diarrea ripetuti accompagnati da forte abbattimento richiedono un contatto veterinario immediato. In caso di dubbio, chiamare il medico veterinario o una struttura di emergenza.
Emergenza
È un’emergenza che può insorgere con temperature elevate, umidità, attività fisica intensa o permanenza in luoghi scarsamente ventilati.
Spostare il cane in un luogo fresco, iniziare un raffreddamento graduale con acqua fresca ma non gelata e contattare subito il veterinario.
Approfondimento: MSD Veterinary Manual.
Riproduzione
La falsa gravidanza può comparire dopo il calore in una femmina non gravida e può determinare modificazioni fisiche e comportamenti materni.
La gravidanza reale e altre condizioni devono essere escluse dal veterinario. Non somministrare medicinali e non stimolare le mammelle senza indicazione.
Approfondimento: MSD Veterinary Manual.
Ortopedia
È un disturbo dello sviluppo articolare influenzato da fattori ereditari e ambientali, che può favorire instabilità, dolore e artrosi.
La diagnosi richiede visita ortopedica e accertamenti indicati dal veterinario. Nei riproduttori predisposti sono necessari controlli documentati secondo il protocollo applicabile.
Approfondimento: MSD Veterinary Manual.
È una malattia trasmessa dai flebotomi. Il rischio varia in base all’area geografica, alla stagione, allo stile di vita e ai viaggi del cane.
Riferimento: Linee guida ESCCAP.
È una malattia virale altamente contagiosa, particolarmente pericolosa per cuccioli e cani non adeguatamente vaccinati.
Isolare il soggetto dagli altri cani e contattare immediatamente il veterinario. La vaccinazione deve seguire un piano professionale.
Riferimento: WSAVA Vaccination Guidelines.
Non esiste un unico piano valido per tutti. Età, razza, peso, stato riproduttivo, ambiente, viaggi e patologie pregresse devono essere considerati dal veterinario.
Ogni trattamento deve essere concordato con il medico veterinario.
La corretta informazione è parte integrante della tutela degli allevatori, dei proprietari e degli acquirenti.
Registrazioni, valutazioni, certificazioni genealogiche e limitazioni riproduttive applicate da ICBD/WDF operano all’interno del rispettivo circuito associativo e secondo i regolamenti adottati.
Il valore del progetto consiste nella capacità di organizzare dati, procedure e controlli in modo serio e verificabile, non nell’attribuzione di funzioni pubbliche o ministeriali non possedute.
Consulta requisiti, controlli, procedure per l’accoppiamento, gestione della cucciolata e indicazioni sulla documentazione da presentare.